| A partire dagli anni Cinquanta Alberto Moravia, rivelatosi giovanissimo all'attenzione di critica e pubblico con il romanzo d'esordio Gli indifferenti (1929), iniziò a collaborare con il "Corriere della Sera" e "L'Espresso", per i quali scrisse numerosi reportages, in seguito raccolti in volumi: Un mese in URSS (1958), Un'idea dell'India (1962), La rivoluzione culturale in Cina (1968), A quale tribù appartieni? (1972), Lettera dal Sahara (1981). La caratteristica scrittura moraviana, essenziale e fotografica, che delega spesso all'uso dei dialoghi la descrizione e l'approfondimento psicologico degli eventi narrati, ha incontrato proprio in questi resoconti di viaggio un felice ambito di esercizio. |