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Branchie nei pesci

Branchie nei pesci
Il sistema branchiale nei pesci è sostenuto da archi branchiali, ossia da strutture cartilaginee verticali (nei condroitti) o ossee (negli osteitti). Su ciascun arco sono disposte due serie di emibranchie, sulle quali a loro volta si trovano sottili lamelle appiattite: è a livello di queste ultime che, attraverso una sottile rete capillare derivante dal vaso afferente, avviene lo scambio dei gas respiratori. Il flusso dell’acqua avviene dalla bocca verso la parte posteriore della camera branchiale, delimitata negli osteitti da una plica cutanea rigida detta opercolo, e può essere regolato dal movimento di apertura/chiusura di quest’ultimo, dall’apertura della bocca e da movimenti della muscolatura delle mandibole e degli archi branchiali. Nei condroitti non vi è un opercolo, e l’ingresso dell’acqua viene assicurato mediante il mantenimento della bocca in posizione aperta durante il nuoto; negli elasmobranchi, in particolare, la prima fessura branchiale è modificata e forma una piccola fessura, lo spiracolo, che permette anch’essa l’ingresso dell’acqua. Nei pesci le branchie svolgono anche un ruolo osmoregolatore, mediando cioè l’escrezione dei sali.
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Branchie; Pesci
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