Il fisiologo russo Ivan Petrovič Pavlov (il secondo da destra) divenne celebre ai primi del Novecento per i suoi esperimenti sui riflessi condizionati, la cui origine risiedeva, secondo il fisiologo, nella corteccia cerebrale. Le sue scoperte gli valsero, nel 1904, il premio Nobel per la medicina o la fisiologia, e influenzarono i successivi sviluppi della psicologia sperimentale e la scuola comportamentista dello psicologo americano John Watson.