In questa lucertola comune risulta evidente il caratteristico aspetto del tegumento dei rettili, ricoperto di squame e placche cornee. La presenza di queste formazioni può essere spiegata da un punto di vista evolutivo; infatti, tra le diverse classi dei vertebrati, i rettili rappresentano quella che si è definitivamente affrancata dall'ambiente acquatico, sviluppando adattamenti che consentissero il completamento del ciclo vitale interamente nell'ambiente subaereo, e risolvessero il principale problema degli organismi che vivono fuori dall'acqua: la disidratazione (in realtà, vi sono gruppi di rettili che hanno fatto ritorno secondariamente all'ambiente acquatico, come le tartarughe marine e i loricati). Le squame e le scaglie derivano dall'ispessimento degli strati più superficiali dell'epidermide; il principale componente è la cheratina, una proteina che si ritrova anche negli artigli e nel becco degli uccelli, e negli zoccoli, unghie e peli dei mammiferi. Nell'apparato tegumentario dei rettili non vi sono ghiandole.
Suzanne L. Collins and Joseph T. Collins/Photo Researchers, Inc.