George Marshall era il capo di stato maggiore dell'esercito statunitense nel corso della seconda guerra mondiale; nel dopoguerra ricoprì la carica di segretario di Stato dal 1947 al 1949. Elaborò il Programma di ricostruzione europea (European Recovery Program), meglio noto come "Piano Marshall", per aiutare il Vecchio Continente nel difficile cammino della ricostruzione postbellica. Il piano, che costò agli Stati Uniti oltre 13 miliardi di dollari e che permise loro di tenere sotto controllo il pericolo di un'avanzata del comunismo in Europa, valse a George Marshall il premio Nobel per la pace nel 1953.