Deputato nelle file della Democrazia Cristiana, Aldo Moro cominciò la sua carriera politica subito dopo la fine della seconda guerra mondiale. Più volte ministro, nel 1963 costituì il primo governo di coalizione con i socialisti, ricoprendo per tre volte la carica di presidente del Consiglio. Favorevole al dialogo con il Partito comunista, operò per far sì che la politica del compromesso storico si concretizzasse in una partecipazione diretta del PCI al governo del paese. Nel 1978, proprio quando il suo progetto politico era in via di realizzazione, fu sequestrato e ucciso dalle Brigate Rosse.