Nel 1953 Earl Warren, all'epoca governatore repubblicano dello stato della California, fu nominato a capo della Corte Suprema degli Stati Uniti dal presidente Eisenhower. Warren presiedette anche la commissione d'inchiesta istituita nel 1964 in seguito all'omicidio di John Fitzgerald Kennedy. Il rapporto Warren escluse ogni ipotesi di una cospirazione per assassinare il presidente e riconobbe colpevole il solo Lee Harvey Oswald, che avrebbe agito da solo e senza appoggi.