Nel corso degli anni Ottanta William DeVries impiantò cuori artificiali Jarvik-7 su diversi pazienti, ottenendo in generale risultati poco soddisfacenti. Soltanto in un unico caso il paziente sopravvisse per 620 giorni dopo l'intervento. Attualmente la soluzione del cuore artificiale viene adottata solo temporaneamente, in attesa della disponibilità di un cuore umano.