1. Con l’uso degli enzimi di restrizione viene isolato un frammento di DNA contenente il gene di interesse. 2. Un plasmide estratto da un batterio viene trattato con lo stesso enzima e fuso al frammento, a dare una molecola ibrida. 3. Il plasmide ibrido viene reintrodotto nella cellula batterica in cui, prima di ogni divisione cellulare, si duplica secondo le stesse modalità del DNA del batterio. 4. Dalla coltura di questi batteri si ottengono diversi milioni di cellule, da cui vengono estratte e purificate grandi quantità dei geni di interesse.