Dopo la campagna repressiva scatenata dal leader del Guomindang Jiang Jieshi, che a partire dal 1928 colpì duramente le forze comuniste in tutti i principali centri urbani, nel Partito comunista cinese iniziò a farsi strada la strategia sostenuta da Mao Zedong. In contrasto con la maggioranza del partito e del movimento comunista internazionale, Mao sosteneva la necessità di radicarsi nelle campagne e conquistare alla lotta rivoluzionaria le grandi masse contadine. Mao fondò la prima "base rossa" nello Hunan, dove nel 1931 proclamò la costituzione di una repubblica sovietica.