Nel marzo del 1959 la paleontologa britannica Mary Leakey rinvenne il cranio che il suo collega e marito Louis Leakey sta analizzando in questa foto. La classificazione del fossile scoperto fu controversa: nonostante fosse assodato che l'ominide si servisse di strumenti e utensili come un Homo habilis, il confronto con il cranio di individui appartenenti al genere Australopithecus ne rivelò la primitività, giustificandone infine l'attribuzione alla specie Australopithecus boisei.