La donna dall'enigmatico sorriso, ritratta nel dipinto di Leonardo da Vinci, era probabilmente Monna Lisa, sposa del mercante Francesco del Giocondo. Sullo sfondo di un paesaggio di acque, boschi e rocce, ispirato alla campagna lombarda, si staglia una delle figure femminili più celebri della pittura di tutti i tempi, divenuta un simbolo dell'arte stessa e della sua ambiguità. Studiosi, artisti, scrittori ed esteti hanno ravvisato nel volto della Gioconda le sembianze della bellezza fatale, dell'eterno femminino, dell'Androgino primigenio, addirittura un autoritratto dello stesso Leonardo. L'opera, che dopo tante e plurivoche letture conserva intatto il suo misterioso fascino, è esposta al Louvre di Parigi.