In vari paesi sono in vigore leggi di regolamentazione che proibiscono la propaganda di sigarette e alcolici attraverso un mezzo di comunicazione potente come la televisione, il cui pubblico è costituito in larga parte da minorenni. Pubblicità simili vengono comunque diffuse attraverso giornali e riviste destinati a categorie selezionate di lettori. L'annuncio pubblicitario qui riprodotto compariva sui periodici del 1956 e associava una determinata marca di sigarette al piacere del fumo.