Una delle più immediate e importanti conseguenze dell'invenzione del motore a combustione interna fu la nascita dell'automobile, una realizzazione del tutto impensabile fino alla metà del XIX secolo, quando l'unico possibile sistema di alimentazione era la macchina a vapore. In questo Morris del 1925, tipico motore da automobile familiare, sono visibili i quattro cilindri con i relativi pistoni di alluminio e le valvole, azionate da un meccanismo a camme e da molle. L'energia sviluppata dalla combustione del carburante viene trasmessa agli ingranaggi dall'albero a gomiti.