Dall'analisi dello scheletro di un gatto domestico si riconoscono gli adattamenti alla vita di carnivoro predatore. Come gli altri felidi, il gatto è dotato di denti canini lunghi e aguzzi e di artigli retrattili con i quali afferrare efficacemente la preda, di una colonna vertebrale estremamente flessibile e di una lunga coda atta a bilanciare i repentini e agili movimenti che colgono di sorpresa le vittime.