La malattia di Lyme è causata dalla spirocheta Borrelia burgdorferi, parassita intestinale di alcuni piccoli mammiferi, nei quali non determina particolari disturbi; attraverso le zecche del genere Ixodes, la Borrelia può essere veicolata ai grandi mammiferi e all'uomo, nei quali invece produce sintomi influenzali, eruzioni cutanee e dolori artritici. A seconda delle aree geografiche, i micromammiferi che costituiscono il serbatoio naturale delle spirochete variano: in Europa, ad esempio, sono soprattutto topi del genere Apodemus e lepri; negli Stati Uniti sono invece il topo dalle zampe bianche Peromyscus leucopus, il tamia e il procione. Anche le specie delle zecche responsabili della trasmissione dell'infezione sono differenti: in Europa, in particolare, il vettore è Ixodes ricinus.