Il biochimico statunitense John Michael Bishop ricevette il premio Nobel per la medicina o la fisiologia nel 1989, condividendolo con Harold Varmus. Le loro ricerche sulla crescita tumorale portarono a una maggiore comprensione del funzionamento degli oncogeni che, presenti normalmente in tutte le cellule, in condizioni particolari possono trasformare cellule normali in cellule cancerose.