Al virologo statunitense Albert Sabin si deve la formula del vaccino vivo orale contro la poliomielite. Sintetizzato negli anni Cinquanta del Novecento, venne adottato in sostituzione del preparato precedentemente ottenuto da Jonas Salk. Il vaccino Sabin si somministra per bocca e si basa su virus vivi in forma attenuata; attualmente, secondo il calendario delle vaccinazioni italiano, viene impiegato per i richiami, mentre le prime vaccinazioni, del terzo e del quinto mese, vengono effettuate con vaccino tipo Salk.