Il solifugio è un aracnide originario delle regioni aride dell'Africa, del Medio Oriente, dell'India e dell'America. Lungo da 1 a 7 cm, è in grado di muoversi a grande velocità; si nutre prevalentemente di insetti, ma alcune specie di grossa taglia possono anche cibarsi di piccoli vertebrati (lucertole e uccelli). I solifugi sono cacciatori attivi: individuata la preda, l'attaccano e l'afferrano con i pedipalpi, per poi farla a pezzi con le potenti mandibole. Come indica l'etimologia del nome, "che fugge il sole", la maggior parte dei solifugi è notturna e trascorre il giorno nelle tane.