L'insegnamento di Alberto Magno, raccolto nei suoi Commentari al corpus aristotelico, oltre che nella grande Summa theologiae, ebbe un influsso determinante sul pensiero medievale. Il suo maggiore contributo allo sviluppo della scolastica è l'affermazione della netta separazione tra i campi d'indagine della teologia e della filosofia, che egli concepisce come discipline autonome fondate rispettivamente sulla rivelazione e sulla ragione.