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Imre Nagy

Imre Nagy
Imre Nagy occupò la carica di presidente del consiglio del governo comunista ungherese dal 1953 al 1955, anno in cui venne espulso dal partito per la sua riluttanza a uniformarsi alla disciplina della cosiddetta "sovranità limitata", ovvero alle costrizioni politiche imposte dall'URSS ai paesi dell'Est europeo. Ma nell'ottobre del 1956 tornò a guidare l'insurrezione democratica, repressa in pochi giorni dall'intervento dell'esercito sovietico. Nagy venne arrestato, deportato in Romania e, dopo un processo sommario, condannato all'impiccagione. Soltanto nel 1989, con il crollo dei regimi comunisti, la sua figura di uomo politico è stata ufficialmente riabilitata.
Hulton Deutsch/Woodfin Camp and Associates, Inc.
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