Per più di tre secoli la tratta degli schiavi costituì per diverse potenze europee (in particolare Inghilterra, Francia e Portogallo) un'importante fonte di lucro e costituì la base dello sviluppo economico prima delle colonie americane e poi degli Stati Uniti. Catturati in Africa (perlopiù, ma non solo, nella sezione centroccidentale del continente), gli schiavi venivano portati nelle Americhe con le cosiddette "navi negriere", appositamente equipaggiate allo scopo. Rinchiusi nelle stive oppure legati con robuste corde o catene sui ponti delle imbarcazioni, molti schiavi morivano di stenti e di violenze durante il viaggio. Nell'illustrazione è rappresentato lo schema di carico di una nave negriera realizzato dai mercanti di schiavi, la cui meticolosità testimonia l'alto livello organizzativo raggiunto dalla tratta.