Esponente del movimento nazionalista che nel 1952 abbatté la monarchia in Egitto, Gamal Abdel Nasser divenne presidente della neocostituita Repubblica d'Egitto nel 1954. Poco dopo avviò la nazionalizzazione del canale di Suez, realizzò la riforma agraria, la costruzione della diga di Assuan e diede vita a un programma di industrializzazione. Facendosi interprete dei movimenti per l'unificazione della nazione araba, Nasser fu il capo della Repubblica araba unita, effimera entità politica costituita da Siria ed Egitto, che durò dal 1958 al 1961.