| Secondo recenti stime, i curdi nel mondo sarebbero circa 32 milioni, in gran parte sparsi tra Turchia (13 milioni), Iran (9 milioni), Iraq (6 milioni), Siria (1,5 milioni), Armenia (1,2 milioni); la diaspora occidentale ammonta a un milione di persone, di cui circa 600.000 concentrate in Germania. Dalla fine della prima guerra mondiale, il mancato riconoscimento dello stato del Kurdistan, previsto dal trattato di Sèvres, ha alimentato un problema dai complicatissimi risvolti economici, politici e diplomatici, tuttora lontano da una soluzione. Le campagne repressive lanciate in Iran, in Iraq e in Turchia in risposta alle rivendicazioni nazionali curde hanno provocato un continuo ridislocamento della popolazione curda e un massiccio flusso di profughi verso le periferie delle grandi metropoli mediorientali e verso i paesi europei. La foto mostra un campo profughi sulle montagne al confine tra Turchia e Iraq; qui, nel 1991, trovarono riparo centinaia di migliaia di persone in fuga dalla violenta offensiva lanciata da Saddam Hussein contro i centri curdi del Nord iracheno, alla fine della guerra del Golfo. |