Il capo militare turcomanno Nadir Shah combatté gli afghani che avevano occupato l'Iran e, negli anni Venti del Settecento, li sconfisse ed espulse dal paese. Salito al trono iraniano nel 1736, espanse i suoi domini fino a regnare anche su Iraq, Afghanistan e parte dell'India. L'impero si disintegrò nel 1747, anno in cui Nadir Shah venne assassinato.