Il Beato Angelico, annoverato fra i maggiori artisti rinascimentali, dipinse varie versioni dell'Annunciazione. Quella che vediamo, una delle più belle, è conservata al Museo del Prado di Madrid. Con un raffinato espediente strutturale, vengono giustapposti due episodi fondamentali nel rapporto fra Dio e l'uomo: nello spazio esterno viene ricordato il peccato originale dei due progenitori, mentre nel luogo claustrale del porticato si compie il miracolo del nuovo patto d'amore fra l'umanità e il suo creatore, che si incarnerà nella figura di Gesù. Sulla predella, sotto il pannello principale, sono illustrate alcune scene della vita della Madonna.