Il filosofo positivista francese Auguste Comte, vissuto nel XIX secolo, fu uno dei fondatori della sociologia. Teorizzò una ristrutturazione globale della società attuabile mediante la diffusione di una mentalità scientifica. Critico verso i regimi democratici, Comte immaginò un assetto sociale stabile, governato da un'élite di scienziati che avrebbe applicato metodi razionali per risolvere i problemi dell'umanità e migliorarne le condizioni di vita.