Giunto al potere con un colpo di stato nel 1933, Fulgencio Batista dal 1940 assunse il governo di Cuba in prima persona. Dal 1944, seppure in esilio, continuò di fatto a influenzare il governo cubano. Ripreso il potere con un colpo di stato nel 1952, e ristabilito un brutale e corrotto sistema dittatoriale con il sostegno degli Stati Uniti, Batista fu costretto alla fuga all'inizio del 1959 dall'avanzata vittoriosa dei barbudos guidati da Fidel Castro e da Che Guevara.