Tra il IV e il V secolo, sant'Agostino istituì le regole del battesimo infantile nella Chiesa cattolica, sostenendo che gli individui sono naturalmente predisposti al peccato sin dalla nascita e che, in quanto discendenti di Adamo ed Eva, portano in sé la macchia del peccato originale. Sant'Agostino sottolineò l'importanza del battesimo dei bambini, cerimonia durante la quale il capo del neonato viene asperso con l'acqua per purificare simbolicamente la sua anima e prepararla a una vita in Cristo. In questa xilografia è rappresentato il battesimo di un bambino.