| ADA |
Augusta ADA Byron (Lady Lovelace) |
1979 |
Derivato dal Pascal, usato principalmente a scopi militari |
| ALGOL |
ALGOrithmic Language |
1960 |
Primo linguaggio di programmazione procedurale strutturato, usato principalmente per risolvere problemi matematici |
| APL |
A Programming Language |
1961 |
Linguaggio interpretato, con un gran numero di simboli e sintassi scarna. Usato principalmente in ambito matematico |
| BASIC |
Beginners All-Purpose Symbolic Instruction Code |
1965 |
Linguaggio interpretato ad alto livello, usato spesso da programmatori principianti |
| C |
Dal nome del precedente linguaggio di programmazione B dei Bell Laboratories |
1972 |
Linguaggio compilato, strutturato, ampiamente utilizzato per la facilità con cui i programmi vengono trasferiti tra diversi tipi di computer |
| C++ |
Versione avanzata di C; sviluppato da ATT Bell Laboratories |
1985 |
Linguaggio utilizzato in numerosi ambiti, dalla contabilità al CAD. Supporta la programmazione orientata agli oggetti |
| COBOL |
COmmon Business-Oriented Language |
1959 |
Linguaggio compilato basato sulla lingua inglese, enfatizza la struttura dei dati. Largamente usato, soprattutto nelle applicazioni finanziarie |
| FORTH |
FOuRTH generation language |
1970 |
Linguaggio strutturato, compilato, facilmente estendibile. Molto funzionale e sintetico |
| FORTRAN |
FORmula TRANslation |
1954 |
Linguaggio compilato ad alto livello, ideato per usi scientifici e ingegneristici, ora esteso a molti campi. Precursore di diversi concetti informatici tra cui quello di variabili, affermazioni condizionali e subroutine compilate separatamente |
| Java |
Dal nome del caffè. Sviluppato da Sun Microsystems |
1991 |
Linguaggio orientato agli oggetti e multipiattaforma, sviluppato, dal 1994, per applicazioni distribuite in Internet |
| LISP |
LISt Processing |
1960 |
Linguaggio di programmazione usato per manipolare liste di dati. Usato nel campo della ricerca, è stato considerato il linguaggio standard per gli studi sull'intelligenza artificiale (AI) |
| LOGO |
Dal greco logos, 'parola' |
1968 |
Linguaggio di programmazione utilizzato a scopi didattici, spesso con i bambini. Presenta un semplice ambiente grafico e caratteristiche di alto livello derivate dal LISP |
| Modula-2 |
MODULAr Language. Progettato come seconda fase del Pascal (entrambi di Niklaus Wirth) |
1980 |
Linguaggio che enfatizza la programmazione modulare. Ad alto livello, si basa sul Pascal, caratterizzato dalla mancanza di funzioni e procedure standard |
| Pascal |
Blaise PASCAL, matematico e inventore del primo strumento calcolatore |
1971 |
Linguaggio compilato e strutturato, basato sull'ALGOL. Per semplificare la sintassi aggiunge caratteri e strutture. Come il C, è un linguaggio standard per i personal computer |
| Perl |
Practical Extraction and Report Language |
1987 |
Linguaggio di scripting, non necessita di compilatore. Sviluppato in origine per il sistema operativo Unix, esiste oggi per molti sistemi aziendali. Particolarmente adatto a eseguire l'interfaccia grafica utente |
| PILOT |
Programmed Inquiry, Language Or Teaching |
1969 |
Linguaggio di programmazione usato principalmente per creare applicazioni per l'istruzione assistita da elaboratore. Sintassi molto scarna |
| PL/1 |
Programming Language One |
1964 |
Ideato come sintesi delle caratteristiche di FORTRAN, COBOL e ALGOL, è un linguaggio di programmazione complesso. Compilato e strutturato, permette di gestire gli errori; usato in ambiente accademico e nella ricerca |
| PROLOG |
Programming LOGIC |
1972 |
Utilizzato nell'ambito degli studi sull'intelligenza artificiale (AI). Manipola relazioni logiche, più che matematiche |
| VB |
Visual Basic |
1990 |
Chiamato anche Rapid Application Development System, è ampiamente utilizzato per creare applicazioni in modo rapido |
| VRML |
Virtual Reality Modelling Language |
1994 |
Linguaggio per l'esecuzione di interattività tridimensionali. La programmazione dell'archivio-dati VRML può essere eseguita in interfaccia Texteditor |