Nel 1995, il biologo George Coupland del John Innes Centre di Norwich condusse esperimenti di modificazione genetica su piante di pioppo, introducendovi geni prelevati da una piccola erbacea, Arabidopsis thaliana. L'inserimento di uno dei geni della fioritura di questa erbacea in plantule di pioppo ne induceva la fioritura dopo soli sei mesi dalla germinazione. In condizioni normali, la maturazione degli organi riproduttivi si ha intorno agli otto anni, quando il fusto raggiunge un'altezza di circa nove metri. A sinistra, una pianta di pioppo alla stato selvatico; a destra, una pianta geneticamente modificata.