| Il 5 giugno 1967 l'esercito israeliano attaccò improvvisamente, distruggendola a terra, l'aviazione egiziana. Nei cinque giorni seguenti, annientate le forze arabe che si erano dislocate ai confini del paese, occupò il Sinai, le alture del Golan, la Cisgiordania, la striscia di Gaza e la parte orientale di Gerusalemme, allora controllata dalla Giordania. Molti di questi territori, nonostante le risoluzioni dell'ONU, non furono restituiti e sono ancora oggi oggetto di trattativa con l'autorità palestinese e con la Siria. Nella foto, una squadra dell'esercito israeliano pattuglia le strade deserte di Gerusalemme Est dopo l'occupazione. |