Erich Fromm si formò come psicoanalista a Berlino, dove collaborò con l’Istituto per la ricerca sociale di Theodor Adorno e Max Horkheimer. Trasferitosi negli Stati Uniti nel 1934 dopo l’avvento del nazismo, si staccò dalla scuola freudiana, affrontando uno studio della personalità informato alle componenti sociali e culturali in cui l’individuo è immerso e pervenendo a un umanesimo critico della società contemporanea e attento alla persona e alle relazioni interpersonali.