Il generatore qui illustrato, utilizzato per produrre elevatissime differenze di potenziale, fu ideato nel 1931 dal fisico statunitense Robert van de Graaff. Un nastro scorrevole di materiale dielettrico preleva elettroni da un elettrodo situato alla base del generatore e li trasporta verso la sfera conduttrice posta sulla sommità. L'accumulo di carica elettrica in corrispondenza della testa metallica del dispositivo produce una differenza di potenziale che può essere utilizzata per accelerare fasci di particelle.