La legge di Boyle — che prende il nome dallo scienziato secentesco Robert Boyle, considerato il padre della chimica moderna — descrive il comportamento dei gas ideali nelle trasformazioni isoterme (a temperatura costante): essa afferma che in ogni momento della trasformazione, la pressione e il volume del gas variano in modo inversamente proporzionale, cosicché il loro prodotto rimane costante (pV = cost.). L'approssimazione di gas ideale consiste nel trascurare le dimensioni delle molecole di cui è costituito e le eventuali interazioni tra di esse.