Il fisiologo russo Ivan Petrovič Pavlov (il secondo da destra) divenne celebre per i suoi esperimenti sui riflessi condizionati, la cui origine egli faceva risalire alla corteccia cerebrale. Nel 1904, Pavlov vinse il premio Nobel per la medicina o la fisiologia; con le sue scoperte influenzò i successivi sviluppi della psicologia sperimentale e la scuola comportamentista dello psicologo americano John Watson.