Nel XVI secolo la dinastia dei Safavidi unificò la Persia dopo secoli di dominazione straniera, impose la fede sciita quale religione ufficiale e diede grande impulso alla cultura. Il fondatore della dinastia, Ismail I, guidò la ribellione contro i turcomanni e si proclamò imam, cioè discendente di Alì, genero di Maometto. Ismail condusse numerose campagne militari contro l'impero ottomano e le potenze dell'Asia centrale, divenendo per gli sciiti una figura semidivina. Questo affresco del XVII secolo lo ritrae durante una battaglia contro gli uzbeki.