L'alfabeto Braille fu inventato nel 1829 dall'insegnante francese Louis Braille, non vedente. Ogni lettera è una combinazione diversa di un numero di punti in rilievo che può andare da 1 a 6, disposti all'interno di caselle larghe due punti e alte tre. I non-vedenti leggono i caratteri riconoscendo al tatto la configurazione di ogni casella.