Due molecole si dicono isomeriche se sono costituite dallo stesso numero e tipo di atomi, ma differiscono per la struttura o la distribuzione spaziale dei componenti; in altre parole, se hanno la stessa formula bruta ma diversa formula di struttura. In caso di isomeria ottica – un tipo di stereoisomeria – ognuno dei due isomeri risulta l’immagine speculare dell’altro. L’esempio rappresentato permette di apprezzare come, pur specchiandosi l’uno nell’altro, due isomeri ottici, se sovrapposti, non coincidono perfettamente; da questo dipende il loro diverso comportamento nei confronti della luce che li attraversa e della sua polarizzazione.