L'anatomista fiammingo Andrea Vesalio (nome italianizzato di André van Wesele), al fine di ampliare le sue conoscenze sul corpo umano condusse esperimenti dissezionando cadaveri, contribuendo così a rinnovare in modo determinante gli studi anatomici. La curiosità e l'impulso a sperimentare che caratterizzarono il Rinascimento crearono un terreno fertile per lo sviluppo della scienza, che progredì in molti campi, dalla tecnica di navigazione all'astronomia, dalla matematica alla medicina.