Il trapianto di rene può essere effettuato prelevando l'organo da un donatore deceduto oppure da un familiare del paziente ancora in vita. Il rene viene espiantato recidendo la vena e l'arteria renale (1). Il rene danneggiato del paziente può essere lasciato in sede; viene invece asportato se è fonte di infezioni o di disturbi come variazioni della pressione sanguigna (2). Il rene del donatore viene inserito nella cavità pelvica del ricevente, e viene successivamente collegato con la vena e con l'arteria renale (3). Sia il donatore, se in vita, sia il paziente sopravvivono dopo l'intervento con un solo rene funzionante.