Osservando le figure qui rappresentate ci si può “illudere” che corrispondano a oggetti reali; un’analisi più attenta rivela invece che si tratta di figure impossibili. L’illusione ottica, in questo caso, trae in inganno l’osservatore che si concentri solo su una parte della figura. Analizzando separatamente le due estremità del tridente, ad esempio, si vedono tre punte da una parte e uno snodo a sezione quadrata dall'altra, entrambi realistici: è solo osservando la figura nel complesso che se ne coglie l’incoerenza e ci si rende conto dell’illusione ottica.