Per studiare le caratteristiche fisiche del nucleo della Terra, gli scienziati hanno sfruttato le proprietà delle due diverse onde di volume generate dai terremoti, dette rispettivamente onde P (primarie) e onde S (secondarie). In particolare hanno osservato che, quando si verifica un terremoto, dalla parte opposta della superficie terrestre rispetto all'epicentro vi è una zona d'ombra, ampia 154°, in cui le onde sismiche non vengono rivelate. Questo significa che le onde S, che non si propagano attraverso i fluidi, vengono riflesse dalla superficie di discontinuità che separa il mantello dal nucleo esterno, e che quindi quest'ultimo è costituito da materiale allo stato fluido.