Questo esempio di notazione musicale, conservata nella biblioteca dell'Università di Lipsia, si riferisce a un recitativo della Passione secondo Matteo di Bach. La partitura è scritta a mano con un inchiostro che con il tempo ha assunto una tinta rossastra. Vi appaiono il pentagramma ancora in uso oggi, le linee di divisione della battuta, le pause e gli accidenti (bemolle, diesis e bequadro).
University Library of Leipzig, A.K.G., Berlin/SuperStock