Il re indiano Ashoka, l’ultimo, grande sovrano della dinastia Maurya (274-232 a.C.), caratterizzò il suo regno con un’opera di diffusione del buddhismo. Edificò santuari e monasteri, e disseminò il territorio di iscrizioni per richiamare il popolo al rispetto delle leggi civili e religiose. Il pilastro è considerato dagli indiani un simbolo nazionale.