Il celebre Bacco (1595 ca. Galleria degli Uffizi, Firenze) appartiene alla prima produzione di Caravaggio, in cui il giovane artista, a bottega presso il Cavalier d’Arpino, andava traducendo nella sua maniera naturalistica soggetti e modelli della grande tradizione pittorica. Il braccio scoperto del dio richiama forme michelangiolesche, mentre gli oggetti di vetro sono resi con una precisione di chiara derivazione fiamminga. Nella composizione realistica e naturale, nell’atteggiamento morbido e ammiccante del ragazzo ritratto, illuminato da una luce viva e sensuale, ben poco rimane dell’aura mitica del soggetto, trasformato in una terrena figura di gaiezza.