Il lavoro meccanico L compiuto da una forza F per produrre uno spostamento S si calcola eseguendo il prodotto scalare del vettore forza per il vettore spostamento, vale a dire il prodotto del modulo di F per quello di S, per il coseno dell'angolo θ compreso tra i due vettori. Questo significa che il lavoro dipende dall'orientazione della forza rispetto alla direzione dello spostamento, ossia dall'angolo θ compreso tra il vettore F e il vettore S. Se la forza viene applicata nella stessa direzione di S (θ=0°), il lavoro è dato semplicemente da L=FS; se invece la forza viene applicata lungo una direzione diversa e forma un angolo θ non nullo con la direzione dello spostamento, soltanto la sua componente Fs=Fcosθ compie lavoro; in questo caso il lavoro è minore, ed è dato da L=FsS.