Nella Cappadocia centrale, l’uso di scavare abitazioni ed edifici di culto nel tufo dei pinnacoli (detti "camini delle fate" per il loro aspetto fiabesco) e nel sottosuolo ha origini antichissime. A Derinkuyu esiste un’intera città sotterranea, che si sviluppa in profondità su venti piani, capace di ospitare diecimila persone e dotata di un perfetto sistema di aerazione.