Il moscerino dell'aceto, o della frutta, Drosophila melanogaster, possiede solo quattro coppie di cromosomi, contro le ventitré dell’uomo. Grazie allo studio del corredo cromosomico della Drosophila, Thomas Hunt Morgan e i suoi collaboratori arrivarono a formulare la teoria dell’ereditarietà, secondo cui i cromosomi vengono trasmessi da una generazione alla successiva nello stesso modo ipotizzato da Gregor Mendel per i caratteri ereditari. Essi capirono inoltre che i geni occupano sui cromosomi posizioni specifiche.