| Il frumento che noi consumiamo è il risultato di un progressivo processo di selezione iniziato circa 9000 anni fa a partire dal farro piccolo, un antenato del farro con cariossidi piccole e rachide fragile. Da questo derivò il farro selvatico, dai chicchi leggermente più grossi, e il farro, largamente impiegato da greci e romani e piuttosto simile alle forme moderne di frumento. I grossi chicchi della spelta, un ibrido tuttora coltivato in Europa, permisero un incremento della produttività. Ulteriori selezioni portarono infine al frumento duro a chicchi grandi, utilizzato per la pasta, e al frumento tenero panificabile, il cui alto contenuto di glutine rende il pane elastico e soffice. |